Sono circolate molte fake news (false notizie) riguardanti  l’acqua potabile, come ad esempio quella che solo la “minerale” sarebbe sicura, che tisane e tè scotta lingua sterilizzano bocca e stomaco uccidendo il virus, sino al pericoloso consiglio di bere soluzioni a base di candeggina, tanto che il ministero della Salute si è affrettato a smentire lo sciocco suggerimento. L’impatto della crisi attuale nel settore idrico oggi non riguarda certamente la sicurezza delle acque: il virus non è stato a oggi mai rilevato nelle acque potabili e i sistemi idrici sono progettati e validati per controllare efficacemente virus e batteri.

Si è osservato invece un forte incremento dei consumi, superiori anche del 30-40% rispetto ai valori stagionali attesi, riconducibile a un maggior utilizzo dell’acqua per fini igienici e all’aumentata presenza a casa della gran parte della popolazione, specialmente durante il lockdown.

 

Di Giuseppe Altamore

Giornalista e saggista italiano, direttore del mensile Benessere. La salute con l'anima

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